Utenti

Gli editori di sistema sono diventati, da anni ormai (da un paio di decenni, per la precisione), semplici “prestatori di servizi stampa”.

Ovviamente ciò agli occhi degli “utenti”, degli autonominatisi “committenti”.

E gli editori sono a ciò rassegnati, non fanno più un bel cazzo di niente per tornare a essere percepiti come “operatori culturali”. Perché? In cambio di cosa? In cambio di denaro.

Gli editori di sistema hanno rovinato la Letteratura (maiuscolo), guastando loro per primi la percezione del fenomeno “Libro” (maiuscolo). In cambio di cosa? In cambio di denaro.

E con la complicità degli autori (minuscolo).

“L’utente” non sa che il suo “potere d’acquisto”, che il potere d’acquisto in genere, a dispetto del nome (i nomi sono droghe di sistema) non è affatto un potere. Ma è schiavitù.

(A parte il fatto che questi già aberrantissimi concetti di “committenza” e di “potere d’acquisto”, applicati al TUO lavoro derubato, cioè alla TUA opera scritta, fanno triplamente cagare. Ma tanto stiamo parlando di loro e quindi di commercio, mica di Letteratura maiuscolo.)

Quindi “l’utente”, il nuovo col cervello ancora da svecchiare, cosa fa? Si comporta da committente e dice “acquistare”, “pagare”.

Perché i meno meno meno accorti partono ormai (incolpevoli di diritto ma non di fatto essendo comunque colpevole e dannoso il pensiero vecchio) con la tendenza a vedere tutti e tutto così e perfino noi.

Con noi NON fatelo! Non è aria.

Cerchiamo ottimi Autori (maiuscolo), ma non ci basta.

DOVETE aver capito con chi state parlando.

Cioè? Cioè con quelli che faranno, che stanno facendo, la rivoluzione culturale. A favore degli Autori (maiuscolo). A favore vostro e della fine della vostra sporca schiavitù (della quale DOVETE smettere di essere complici). A favore delle vostre opere, leggete VOSTRE.

Per adesso il sistema ha fatto di voi degli appiccicaticci egocentrici schiavi.

Volete venire con noi per “vedere stampato” il vostro libro? NON fatelo.

Venite con noi per essere dei nostri. Venite con noi con un bel software di Pensiero Nuovo.

“L’egoista non sa fare i propri interessi.” (Francesco Mazzà)