SULLA PORTA

sentiti servo padrone di casa
vieni a spazzare a piantare a ballare
vieni a guardare dal basso
vieni a dirci cosa vedi
vieni a fare ciò che non vedi
e ora dimentica gli ordini
dimentica i tristi in vacanza
dimentica gli schiavi in vacanza
dimentica te vacanza e speranza
dimentica che nel quartiere noi
siamo la razza col congiuntivo
e ora dimentica gli ordini
e i consigli travestiti da uomo
dimmi che non ci siamo capiti
dimmi che non siamo ancora entrati
spostati da ogni noi a ogni tu
e ora dimentica gli ordini
indossa questo sorriso che cerca vendetta
nelle tue mani

e la casa sorgerà