Necessario o sufficiente

Se l’editore serio (che è SOLO quello che non chiede soldi all’autore: condizione non sufficiente ma necessaria per essere editori seri, “razza” peraltro vicinissima all’estinzione) non “accoglie” la vostra opera, non vi sente “pronti”, potrete certo e pur sempre pubblicare lo stesso (con l’autopubblicazione, meno peggio, o con un editore non serio e a pagamento, molto molto peggio): e certo il vostro libro poi “esisterà”, proprio come desideravate (in fondo volevate solo questo, vedere il vostro libro stampato, volevate una cosa inutile e fine a se stessa), ma poi riuscirete anche a pensare che ha un valore, che voi lo avete come autori? Davvero? Pensateci, rispondetevi. E lavorate sulla vostra voce letteraria. C’è bisogno, sì, di buoni autori. Scrivere non è un hobby, non è un dopolavoro e non è “una figata”: è dono doloroso, è missione, è professione (in tutti i sensi che ha questa bella parola). Anche scrivere è condizione necessaria ma non sufficiente per Scrivere.